MiCA e Sicurezza Crypto: cosa cambia davvero entro il 2026
Dal 2026 il regolamento MiCA impone licenze, controlli antiriciclaggio e supervisione ESMA alle piattaforme crypto UE, aumentando sicurezza ma riducendo spazio per operatori non conformi.
Dal 2026 il regolamento MiCA impone licenze, controlli antiriciclaggio e supervisione ESMA alle piattaforme crypto UE, aumentando sicurezza ma riducendo spazio per operatori non conformi.
La Lombardia punta a una sanità 2026 più vicina e sostenibile, con prevenzione, potenziamento territoriale e l’introduzione dell’infermiere di sostegno per supportare cittadini e alleggerire ospedali.
Starlink offrirà internet gratuito in Venezuela fino al 3 febbraio 2026: un gesto umanitario controverso, limitato dal costo delle attrezzature e intrecciato con dinamiche geopolitiche globali.
Grok di X genera immagini illegali con la “Spicy Mode”: l’UE interviene, il Digital Services Act entra in gioco e l’AI generativa solleva rischi legali e sociali globali.
La tragedia di Crans-Montana rivela il paradosso delle società avanzate: Intelligenza Artificiale ovunque, ma sicurezza reale ancora analogica. Tecnologia disponibile, prevenzione assente.
Nel 2026 l’IA non sarà più solo promessa: i CISO puntano su implementazioni reali, privacy-by-design e workflow adattivi, trasformando l’hype in sicurezza operativa e vantaggio competitivo.
Intervista a Danilo Avola su WhoFi, sistema che sfrutta Wi-Fi e reti neurali con Transformer per creare impronte biometriche invisibili, garantendo sicurezza e privacy senza telecamere.
AI as a Service trasforma l’infrastruttura da rigida a modulare. CXL, memoria condivisa e delivery gestita rendono l’AI scalabile, affidabile e guidata dalle competenze, non solo dall’hardware.
Il Sud-Est asiatico accelera verso il 2026 con AI, blockchain e cybersecurity, trasformando economia e investimenti, con PIL in crescita e mercati pronti per innovazione digitale e opportunità high-tech.
Nel Natale 2025 l’Intelligenza Artificiale prova a scegliere i regali, ma fallisce: conosce i dati, non le persone. La tecnologia aiuta, ma l’empatia resta umana.