
Starlink in Venezuela: Internet Satellitare Gratuito di Elon Musk tra Umanitario e Geopolitica
Non vuoi leggerlo? Ascoltalo!

Non vuoi leggerlo? Ascoltalo!
In un colpo di scena che intreccia tecnologia satellitare, geopolitica e comunicazione globale, Starlink – il servizio Internet via satellite di SpaceX – ha annunciato l’attivazione di connessione internet gratuita in Venezuela fino al 3 febbraio 2026. La mossa arriva nel mezzo della profonda crisi politica scatenata dall’operazione militare statunitense che ha portato alla cattura del presidente Nicolás Maduro e della conseguente instabilità nazionale.
L’iniziativa è stata annunciata tramite un post sul social X, rilanciato dal CEO Elon Musk con le parole “In support of the people of Venezuela”, un messaggio che ha subito attirato l’attenzione globale.
Offrire connettività gratuita in un Paese dove blackout e censura digitale sono stati la norma può apparire come un gesto di solidarietà. Tuttavia, un’analisi più critica rivela sfumature meno “romantiche” della decisione. Inoltre, la disponibilità del servizio gratuito resta limitata a chi possiede già le apparecchiature necessarie, come antenne e kit Starlink, il cui costo può superare i 500–600 USD, rendendo l’accesso impraticabile per gran parte della popolazione locale con salari minimi molto bassi.
Nonostante la promessa di “Internet gratuito” fino al 3 febbraio, è importante considerare che l’implementazione reale dipende dal possesso di hardware costoso e non fornito da Starlink nel pacchetto gratuito.
L’annuncio di Starlink giunge in un contesto politico turbolento, con evidenti implicazioni di marketing geopolitico e soft power tecnologico. Seguire l’evoluzione di questa iniziativa nei prossimi mesi sarà fondamentale per capire se si tratta di un gesto umanitario concreto o di un espediente strategico con effetti tangibili solo per alcuni segmenti della popolazione.