
Ferrari Luce 2026: la prima Ferrari elettrica che ridefinisce il lusso digitale
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Il 10 febbraio 2026, sotto la nebbia iconica di San Francisco, Ferrari ha presentato Luce, la sua prima auto elettrica a batteria integrale. Non un semplice unveiling, ma un vero manifesto strategico: nell’epicentro globale dell’innovazione tech, Ferrari ha scelto di dichiarare la propria visione dell’elettrificazione di lusso.
La Ferrari Luce segna l’ingresso ufficiale di Maranello nell’era EV premium, ma con un approccio radicalmente diverso rispetto ai competitor digital-first.
Un cockpit “human-centric” contro il caos digitale
In un mercato dominato da interfacce full-touch e display totalizzanti, Ferrari compie una scelta controcorrente. Se da una parte modelli come quelli di Tesla hanno trasformato il cruscotto in un tablet su ruote, e player emergenti come Lucid Motors puntano su superfici ultra-glossy e menu multilivello, Luce adotta una filosofia diversa: software al servizio dell’istinto umano.
Il progetto nasce da una collaborazione quinquennale con LoveFrom, lo studio fondato da Jony Ive, insieme alla direzione creativa di Flavio Manzoni.
Il risultato? Un cockpit che integra:
- Manopole fisiche e leve tattili
- Console centrale rotante
- Feedback meccanici studiati per non distogliere lo sguardo dalla strada
- Interfaccia digitale “sussurrata”, mai invasiva
La parola chiave è seamless experience: regolazione del clima con una pressione intuitiva, sedili con clic meccanico appagante, navigazione leggibile con grafica ispirata agli strumenti aeronautici.
Teatro tecnologico: la chiave di vetro e il sound elettrico Ferrari
L’accensione è una vera esperienza immersiva. Una chiave in vetro pulsante attiva una coreografia luminosa che attraversa l’abitacolo. I quattro motori elettrici non producono un semplice suono sintetico, ma un “ringhio digitale” progettato per evocare il DNA del Cavallino Rampante.
Non è nostalgia analogica. È heritage aumentato.
Ferrari non rincorre la gamification estrema, né l’iper-automazione. La guida resta un “sacramento” tattile. L’elettrico non è resa, ma evoluzione.
Strategia globale: da San Francisco a Roma
La scelta di San Francisco come palcoscenico non è casuale: rappresenta il centro nevralgico dell’ecosistema tecnologico globale. Tuttavia, l’atto finale si terrà a Roma il 25 maggio 2026, dove verrà svelato ufficialmente il design esterno: carrozzeria, aerodinamica e linee definitive.
Un debutto mondiale che unisce Silicon Valley e tradizione italiana.
Innovazione radicale e identità storica.
Ferrari Luce: elettrificazione senza perdere l’anima
Nel panorama automotive 2026, dominato da:
- transizione elettrica
- intelligenza artificiale a bordo
- interfacce full-digital
- esperienza utente data-driven
Ferrari propone un paradigma alternativo: tecnologia human-centric, lusso sensoriale e controllo analogico evoluto.
La Luce non è solo la prima Ferrari elettrica. È una dichiarazione culturale.


