
BlackRock scommette sull’Intelligenza Artificiale: mercati in crescita nel 2026 tra volatilità e nuove opportunità
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Questa previsione, diffusa nel dicembre 2025, arriva in un contesto di euforia post-boom, dove big tech come Nvidia e Microsoft continuano a catalizzare flussi di capitali.
L’Intelligenza Artificiale non è più una promessa, ma il motore strutturale della nuova economia digitale. Secondo l’outlook diffuso da BlackRock a dicembre 2025, il 2026 segnerà un’ulteriore fase di espansione dei mercati globali, trainata dall’adozione su larga scala di AI generativa, cloud computing e infrastrutture data-driven.
Il colosso dell’asset management, con oltre 10 trilioni di dollari in gestione, individua nell’AI il principale driver di rendimento dei prossimi anni. Nonostante le inevitabili oscillazioni legate a valutazioni elevate e cicli di hype, i fondamentali restano solidi: la domanda di chip AI, data center hyperscale e software applicativo continua a crescere a ritmi sostenuti, con stime di incremento annuo tra il 30% e il 40%.
Volatilità sì, ma con basi industriali solide
BlackRock sottolinea come i dubbi sulle valutazioni possano alimentare volatilità nel breve periodo, senza però intaccare la traiettoria di lungo termine. Nvidia, Microsoft e gli hyperscaler – Amazon, Google e Microsoft in primis – rimangono al centro dell’ecosistema, fornendo potenza computazionale e capitali a player emergenti come OpenAI e Anthropic, destinati a consolidare il proprio dominio tecnologico nel 2026.
In Europa, l’entrata in vigore dell’AI Act potrebbe inizialmente frenare l’entusiasmo degli investitori, ma allo stesso tempo aprirà spazi strategici per operatori compliant, favorendo un riequilibrio competitivo tra Stati Uniti e Vecchio Continente.
AI come “super-cervello” dell’economia reale
Nel 2026 l’Intelligenza Artificiale agirà come un vero e proprio super-cervello operativo per aziende e istituzioni, trasformando settori chiave come sanità, manifattura e finanza. L’integrazione con blockchain e cybersecurity rafforzerà la sicurezza delle infrastrutture digitali, rendendo questi comparti particolarmente attrattivi per investimenti a lungo termine.
BlackRock invita gli investitori a evitare il FOMO (Fear Of Missing Out) e a privilegiare strategie pazienti di tipo buy and hold, capaci di assorbire gli “alti e bassi” del mercato senza inseguire mode speculative di breve periodo.
Italia: AI, Made in Italy e soft power tecnologico
Anche l’Italia si inserisce in questo scenario globale. Hub fintech come Milano, insieme a poli universitari e distretti industriali, stanno integrando l’AI in ambiti strategici come luxury, personalizzazione avanzata e supply chain predittive. Brand come Ferragamo e Prada utilizzano già soluzioni di intelligenza artificiale per l’hyper-luxury, mentre l’integrazione tra AI e blockchain protegge le filiere da rischi cyber.
Secondo BlackRock, titoli italiani legati all’AI come STMicroelectronics e Reply potrebbero registrare una crescita tra il +70% e il +90% entro fine 2026, sostenuti da fondi UE NextGen, export verso Medio Oriente e un ecosistema agile basato su robotica assistiva e cybersecurity avanzata.
Il 2026 come anno del sorpasso qualitativo
Il messaggio per investitori e policymaker è chiaro: l’Italia non replicherà i volumi statunitensi, ma può eccellere in sostenibilità, ROI settoriale e valore aggiunto, sfruttando il proprio soft power tecnologico. Nel 2026, l’Intelligenza Artificiale non sarà solo una scommessa finanziaria, ma una leva strategica per trasformare dubbi e volatilità in rendimenti superiori al mercato.

