
Digitalizzazione, la Grande Sfida delle Imprese Italiane: Investimenti o Competenze?
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Il dibattito sulla digitalizzazione in Italia è troppo spesso scivolato su un binario puramente tecnologico, limitandosi a misurare la potenza dei server o l’entità degli investimenti in hardware, ma la realtà che emerge con forza dall’incontro tra Assolombarda e ISPI ci racconta una storia diversa. La vera partita non si gioca esclusivamente tra le pieghe dei bilanci aziendali, bensì nella capacità di costruire una visione strategica che metta al centro il capitale umano. L’Italia si trova oggi davanti a un bivio identitario cruciale in cui la necessità di colmare il gap finanziario rispetto alle superpotenze globali deve viaggiare di pari passo con l’urgenza di formare competenze evolute. Non si tratta più soltanto di acquistare tecnologia, ma di saperla governare criticamente per evitare di trasformarsi in semplici utenti passivi di infrastrutture e piattaforme straniere.
La transizione digitale è un bivio cruciale per le imprese italiane: a frenarla sono davvero solo gli investimenti o, soprattutto, un profondo gap di competenze? E come possiamo competere con giganti come USA e Cina senza snaturare il modello produttivo italiano?
Ne parliamo con Stefano Poliani, Presidente di CONFINDUSTRIA LOMBARDIA e Vicepresidente di ComoNExT, in un’intervista realizzata a margine del recente meeting organizzato da ISPI. Dalla sfida tra Eurobond e formazione, al ruolo delle piattaforme straniere, fino all’impatto dell’intelligenza artificiale e alla necessità di un cambiamento culturale prima ancora che tecnologico, Poliani indica le strategie per trasformare la rivoluzione digitale da minaccia a opportunità concreta di crescita per le PMI.
Giuliana Gagliardi
Editor-in-Chief DiPLANET.Tech