MiCA e Sicurezza Crypto: cosa cambia davvero entro il 2026
Dal 2026 il regolamento MiCA impone licenze, controlli antiriciclaggio e supervisione ESMA alle piattaforme crypto UE, aumentando sicurezza ma riducendo spazio per operatori non conformi.
Dal 2026 il regolamento MiCA impone licenze, controlli antiriciclaggio e supervisione ESMA alle piattaforme crypto UE, aumentando sicurezza ma riducendo spazio per operatori non conformi.
Nel 2026 l’IA non sarà più solo promessa: i CISO puntano su implementazioni reali, privacy-by-design e workflow adattivi, trasformando l’hype in sicurezza operativa e vantaggio competitivo.
Nel 2026 la cybersecurity diventa un fattore strategico: AI-driven, Zero Trust e compliance continua trasformano identità, resilienza e piattaforme unificate in asset economici per la continuità aziendale.
La Direttiva NIS 2 introduce il modello MONIS, una matrice operativa che integra BIA, continuità e notifica incidenti, trasformando la cybersecurity da compliance formale a governance strategica.
Germania e Svizzera chiudono cryptomixer.io, colpendo il riciclaggio crypto. L’operazione accelera sicurezza blockchain, regolamentazione MiCA e centralità delle stablecoin nel fintech globale.
Il “Nudify” basato su AI genera deepfake pornografici di celebrità e influencer, scatenando un allarme globale. L’Italia introduce il reato di deepfake, ma le vittime restano vulnerabili.
L’attacco informatico a Jaguar Land Rover paralizza la produzione per sei settimane, svela la fragilità delle supply chain digitali e spinge l’UE a rafforzare le politiche di cybersecurity industriale e resilienza.
Dopo l’attacco a Jaguar Land Rover, l’Europa deve rafforzare la cyber-resilienza industriale. Stefano Fratepietro spiega come proteggere supply chain, formazione e finanza con l’approccio giusto alla sicurezza reale.
Nel 2025 i chatbot AI raddoppiano la diffusione di fake news. Tra disinformazione, deepfake e fonti non verificate, la sfida diventa allenare algoritmi più affidabili e sviluppare una maggiore consapevolezza critica.
L’UE rafforza la vigilanza sulle criptovalute: ESMA al centro dei controlli, audit di cybersecurity obbligatori e registro unico europeo dei white paper per garantire sicurezza, trasparenza e tutela degli investitori.