
L’Algoritmo della Bellezza: quando l’Intelligenza Artificiale impara lo stile KARTELL
SALONE DELMOBILE – MILANO 21-26 Aprile 2026
Mentre il mondo del design iniziava appena a capire cosa fosse il glossario della sostenibilità, KARTELL aveva già smesso di parlarne per iniziare a scriverne le regole. Non chiamatelo semplice “trend”: il percorso Green Project è stato un corteggiamento lungo decenni tra l’estetica industriale e l’etica ambientale, un’autentica mission pionieristica che ha trasformato il polimero in un materiale nobile e, infine, immortale.
Molto prima che il green diventasse il nuovo nero, Kartell esplorava già le bio-plastiche e la circolarità radicale, dimostrando che il design non deve solo occupare uno spazio, ma deve sapersi prendere cura del tempo. Un’avanguardia silenziosa che oggi, con il manifesto “Kartell loves the planet”, si svela in tutta la sua lucida lungimiranza: perché essere i primi non è mai una coincidenza, è una questione di visione.
Milano, Salone del Mobile. Tra il fermento dei padiglioni e l’energia elettrica della Design Week, c’è un nome che sta riscrivendo le regole del gioco, fondendo il codice binario con l’eccellenza del Made in Italy. Non è un prototipo futurista, ma una realtà che si può toccare, provare e, soprattutto, ammirare: è la A.I. Family di Kartell.
Ideata da Philippe Starck e plasmata da un algoritmo capace di dialogare con il DNA storico dell’azienda, la sedia A.I. è molto più di un semplice oggetto d’arredo. È il primo manifesto fisico di un’intelligenza generativa che non sostituisce l’uomo, ma ne esalta il genio, ottimizzando strutture e materiali per un mondo che non può più permettersi sprechi.
Ma la vera rivoluzione non è solo nel software. Sotto le linee sinuose di questa icona batte un cuore verde al 100%: un tecnopolimero riciclato derivato da scarti industriali puri, che trasforma i residui dei settori automotive e packaging in pura poesia domestica. Con il progetto “Kartell loves the planet”, l’azienda guidata dalla famiglia Luti dimostra che la sostenibilità non è un limite alla creatività, ma la sua nuova, entusiasmante frontiera.
Proprio qui, tra le installazioni che anticipano il domani, abbiamo incontrato e intervistato LORENZA LUTI – di Global Brand Director di Kartell. In questa intervista, esclusiva rilasciata a due giorni dall’apertura del Salone, ci racconta come il know-how storico del brand stia abbracciando l’intelligenza artificiale per disegnare un futuro dove tecnologia, economia circolare e bellezza assoluta siedono, finalmente, allo stesso tavolo.
Giuliana Gagliardi
Editor-in-Chief DiPLANET.Tech

