Dalla Cina lo “scienziato in silicio”: l’AI scopre nuove leggi della fisica
Un team dell’Eastern Institute of Technology di Ningbo (Cina), guidato dal prof. Zhang Dongxiao e dal ricercatore Chen Yuntian, ha messo a punto GraphED, un nuovo framework di intelligenza artificiale che estrae automaticamente leggi costitutive interpretabili direttamente dai dati di meccanica dei solidi. I risultati sono stati pubblicati su Science Advances e segnano un passo verso “scienziati AI” capaci di scoprire autonomamente leggi fisiche a partire dai dati.
La novità? Invece di partire da formule già decise dagli ingegneri, GraphED rappresenta le equazioni come grafi orientati e ottimizza in un unico processo sia la struttura dell’equazione sia i parametri specifici del materiale. Il risultato sono leggi compatte, leggibili e più accurate rispetto ai modelli empirici tradizionali, testate con successo su acciai legati, litio metallico ed elastomeri caricati, in un’ampia gamma di velocità di deformazione, temperature e composizioni.
A chi giova? A progettisti e simulatori nell’industria manifatturiera, aerospaziale, automotive ed energetica, dove modelli più precisi significano componenti più sicuri, materiali ottimizzati e meno sperimentazione costosa. Ma anche alla ricerca scientifica, perché l’AI non fa solo previsioni: propone nuove equazioni che gli esperti possono studiare, validare e integrare nei codici di calcolo.

