
119mila falsi negozi online: DoppelCart e la nuova truffa che ruba i dati delle carte
Sconti irresistibili, marchi famosi e siti web dall’aspetto impeccabile. Dietro migliaia di vetrine digitali, però, potrebbe nascondersi una gigantesca macchina per rubare dati e denaro.
La nuova minaccia si chiama DoppelCart e le sue dimensioni fanno scattare l’allarme: i ricercatori hanno individuato una rete di circa 119.000 domini associati a falsi negozi online, progettati per sottrarre informazioni personali e dati delle carte di pagamento.
Il meccanismo è semplice, ma proprio per questo efficace. I cybercriminali costruiscono negozi che sembrano autentici, imitano brand conosciuti e propongono prodotti a prezzi fortemente scontati. L’obiettivo è convincere l’utente a fidarsi abbastanza da inserire dati personali e informazioni di pagamento. Secondo quanto riportato da eSecurity Planet, l’operazione avrebbe preso di mira oltre 44.000 marchi.
Il problema non è solo il singolo sito
La vera forza di questa operazione sta nella scala. Con decine di migliaia di domini collegati a un numero relativamente ridotto di infrastrutture backend, chiudere un singolo sito può servire a poco: nuovi domini possono comparire rapidamente, rendendo il contrasto alla frode una sorta di interminabile gioco del gatto e del topo.
Per i consumatori, il rischio non riguarda soltanto la perdita di denaro per un acquisto mai arrivato. I dati raccolti attraverso questi siti possono diventare materiale prezioso per ulteriori frodi, phishing e tentativi di impersonificazione.
Come difendersi
La regola più importante è anche la più semplice: non arrivare al negozio online attraverso un link ricevuto via email, SMS o social quando si deve effettuare un pagamento.
Meglio digitare direttamente l’indirizzo del rivenditore o utilizzare un motore di ricerca per raggiungere il sito ufficiale. Prezzi incredibilmente bassi, URL sospetti, errori grafici o linguistici e metodi di pagamento insoliti devono inoltre far scattare un campanello d’allarme.
Anche le aziende devono fare la loro parte, monitorando la comparsa di domini simili al proprio marchio e copie dei propri negozi online.
La lezione di DoppelCart è chiara: nel cyberspazio, l’aspetto di un sito non è una prova della sua autenticità. E quando uno sconto sembra troppo bello per essere vero, potrebbe essere proprio quello il momento in cui fermarsi prima di inserire i dati della propria carta.
