
Modelli europei di Academy AI: Lombardia e Svizzera ridisegnano la formazione del futuro
Nel 2026 l’intelligenza artificiale smette di essere una sperimentazione e diventa una competenza strutturale da formare, certificare e integrare nei processi aziendali. In Europa emergono due approcci distinti ma complementari: il modello svizzero della certificazione professionale e quello lombardo basato su finanziamento e flessibilità formativa.
Lombardia: un ecosistema di academy finanziate
La Regione Lombardia non impone un unico modello di formazione, ma costruisce un ecosistema dinamico attraverso il voucher formativo aziendale dedicato alla transizione industriale e digitale, attivo dal 2026.
Questo strumento consente alle imprese di finanziare:
- percorsi di formazione AI
- academy aziendali interne ed esterne
- corsi su competenze digitali e industriali
- aggiornamento per dipendenti e nuove figure professionali
Il sistema favorisce la nascita di academy aziendali ibride, in collaborazione con partner formativi esterni, accelerando la trasformazione dei processi produttivi.
Per le nuove generazioni è previsto anche il programma GOL con corsi gratuiti come “AI Social Media”, che unisce competenze digitali e inserimento lavorativo.
Svizzera: la certificazione dell’AI Business Specialist
La Svizzera ha invece introdotto una nuova figura professionale riconosciuta a livello federale: l’AI Business Specialist con Attestato Professionale Federale (APF).
La prima edizione in lingua italiana è organizzata da SMSchool in collaborazione con SUPSI a Manno, nel Luganese.
Il percorso prevede:
- durata: 12 mesi (circa 420 ore)
- avvio: settembre 2025
- esame federale: autunno 2026
- formazione ibrida (serale + workshop mensili)
Competenze chiave:
Il programma integra economia, diritto, project management e AI applicata, con focus su:
- Machine Learning
- NLP e LLM
- Prompt Engineering
- automazione dei processi
- change management
L’AI Business Specialist diventa così un ponte tra tecnologia e business, capace di guidare progetti AI in modo strategico, etico e operativo.
Due modelli, una direzione comune
I due sistemi rappresentano due filosofie diverse:
- La Svizzera punta sulla certificazione professionale del singolo
- La Lombardia investe su un ecosistema flessibile di academy aziendali finanziate
Entrambi convergono su un punto chiave: l’AI non è più un’opzione, ma una competenza centrale della nuova economia.
Impatto su aziende e nuove generazioni
Per imprese e professionisti il messaggio è chiaro: la transizione digitale industriale passa dalla formazione.
Le aziende devono integrare l’AI nei flussi operativi, mentre i giovani possono costruire percorsi di carriera in un mercato sempre più orientato a ruoli ibridi tra tecnologia e business.
Il 2026 segna quindi un punto di svolta: la formazione non è più supporto, ma infrastruttura strategica della competitività.

