Intelligenza artificiale in azienda: il 49% delle imprese lombarde ha progetti attivi e una su tre pensa alle assunzioni
L’intelligenza artificiale entra a pieno ritmo nelle imprese del Quadrilatero lombardo: secondo l’indagine di Assolombarda e Politecnico di Milano su 700 aziende di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia, il 49% ha già progetti AI attivi e un altro 18% prevede di avviarli a breve. Un balzo rispetto a fine 2024, quando la quota era inferiore al 20%.
La diffusione resta però disomogenea: l’AI riguarda il 40% delle microimprese e il 41% delle piccole, ma sale al 79% delle grandi aziende e al 77% delle startup innovative.
Sul fronte del lavoro, tra le imprese con progetti attivi , una su tre prevede nuove assunzioni nei prossimi dodici mesi. La trasformazione coinvolge circa 750mila lavoratori, un terzo della forza lavoro del territorio, dove la domanda di competenze AI è già 1,4 volte la media nazionale.
Resta il nodo della produttività: nel 2025 le imprese associate sono cresciute del 5,6%, contro l’1,3% delle PMI industriali. Gli investimenti in digitale e competenze aumentano rispettivamente di 6 e 9 punti percentuali la probabilità di adottare l’AI, ma per convertire la tecnologia in risultati economici servirà integrarla davvero nei processi, con dati più affidabili e una formazione capillare.


