Ransomware a Berlino: 1,4 milioni di file pubblicati sul dark web
Il governo di Berlino ha rifiutato di pagare il riscatto richiesto dal gruppo ransomware Rhysida innescando la pubblicazione sul dark web di circa 1,4 milioni di file sottratti dagli archivi della amministrazione cittadina. Secondo le ricostruzioni, il dataset – pari a quasi 6 terabyte – include registri del personale, buste paga, corrispondenza ufficiale, documenti d’identità scannerizzati e materiale potenzialmente sensibile legato alla pianificazione delle emergenze e alle infrastrutture critiche.
La fuga di dati, emersa nei primi giorni di settembre poco prima delle elezioni regionali, ha esposto informazioni personali di migliaia di cittadini e dipendenti pubblici, tra cui indirizzi, numeri di telefono e, in alcuni casi, coordinate bancarie. Berlino ha mantenuto la linea del “no” al pagamento, allineandosi alle indicazioni delle autorità europee che sconsigliano di finanziare le estorsioni cyber, ma il caso riaccende il dibattito su come gestire le conseguenze quando i dati vengono comunque diffusi.
