
Manager Room | LAURA GHISLERI: Forum Banca 2026: dove l’innovazione diventa confronto, relazioni e visione
Con la 19ª edizione di Forum Banca, iKN Italy conferma la vocazione dell’evento a essere uno dei principali punti di incontro per il settore bancario e finanziario italiano.
Oltre 900 partecipanti, più di 200 istituti bancari e oltre 120 tech provider e fintech si incontreranno il 6 ottobre al Superstudio Più di Milano.
A rafforzare la dimensione dell’evento è anche la presenza di player e speaker internazionali, con esperienze e casi provenienti da mercati come Azerbaijan, Francia e Svizzera, che permettono di ampliare il confronto oltre i confini italiani e di mettere in prospettiva le trasformazioni che stanno interessando il banking a livello globale.
L’intelligenza artificiale sarà il filo conduttore di questa edizione, con una domanda centrale: quanto delle decisioni bancarie sarà affidato agli algoritmi e quanto resterà nelle mani dell’uomo? Il confronto si sposta così dall’innovazione teorica a temi concreti come governance, model risk, explainability e responsabilità operativa.
Accanto all’AI, il programma guarda a cybersecurity, DORA, Euro Digitale, Digital Identity e alle implicazioni del Quantum per la sicurezza delle infrastrutture finanziarie. Un’evoluzione che riflette anche il modo in cui iKN Italy interpreta oggi il proprio ruolo: trasformare le priorità del mercato in contenuti, esperienze e occasioni di confronto. Da qui la scelta di affiancare ai palchi tematici Hub riservati, Think Tank, ricerche inedite e nuove categorie dei Banking Award.
L’obiettivo è far vivere l’innovazione, anche attraverso esperienze come la VR Arena e la Time Machine, creando un legame con la community che prosegue oltre la singola giornata. Per i partner, Forum Banca rappresenta inoltre un ecosistema nel quale costruire relazioni con decision maker, sviluppare lead qualificati e rafforzare il proprio posizionamento sui temi strategici del settore.
La presenza di realtà internazionali contribuisce inoltre a creare un network sempre più aperto e trasversale, nel quale banche, fintech, tech provider e operatori di diversi mercati possono condividere esperienze, modelli e prospettive sul futuro del settore.
La visione di iKN Italy guarda quindi a un evento capace di evolvere insieme al mercato, mantenendo al centro dati, casi reali, networking e confronto internazionale. Un modello che, dopo 19 edizioni, si prepara a rinnovarsi ancora, accompagnando la trasformazione del sistema bancario.

Di questa evoluzione, delle nuove tecnologie e delle opportunità che stanno ridisegnando il banking parliamo con LAURA GHISLERI, Content&Networking Director iKN Italy.
Laura Ghisleri è una professionista con una consolidata esperienza come Conference & Training Director nel settore degli eventi e della formazione. Ha inoltre competenze in Event Management, strategia di prodotto e marketing, budgeting e pubbliche relazioni. Solida esperienza nell’ambito delle risorse umane, con un corso di formazione incentrato sulla progettazione della formazione presso l’Istituto Internazionale di Ricerca.
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In questo Forum – alla sua 19ª edizione al Superstudio Più di Milano – emerge la consolidata esperienza di iKN Italy, soprattutto per la dimensione dell’evento – 900 partecipanti, 180 speaker. Qual è il valore unico del networking che iKN Italy riesce a creare e perché i decision maker non possono permettersi di mancare?
Forum Banca è, per dimensioni, il più grande appuntamento del settore in Italia: oltre 900 partecipanti, l’80% dei quali decision maker, più di 200 istituti bancari, dai principali gruppi alle realtà emergenti, e oltre 120 tech provider e fintech. Ma i numeri da soli non bastano: a fare la differenza è il mix. Nella stessa giornata si ritrovano CISO, CIO, CXO, CAIO, CDO, CMO, CRO, COO, CEO e responsabili del Wealth. Forum Banca non parla a una sola funzione: crea connessioni tra i diversi C-level delle istituzioni finanziarie e tutti gli altri protagonisti dell’innovazione bancaria.
A questo aggiungiamo, oltre alla sessione plenaria e ai 10 palchi tematici, momenti di confronto riservato, più raccolti: il CIO Hub, il CISO Hub e il CXO Hub, su invito, pensati per chi in banca lavora sugli stessi temi e affronta le stesse problematiche. Poi c’è la componente internazionale, con speaker che portano sul palco casi da Azerbaijan, Francia e Svizzera, e l’esperienza fisica dell’evento, dalla VR Arena alla Time Machine, che porta il pubblico a vivere l’innovazione e non solo ad ascoltarne parlare.
Ecco perché un decision maker non può permettersi di mancare: in una sola giornata porta a casa un quadro completo, con dati macro, casi internazionali, applicazioni concrete di AI e la voce dei più grandi gruppi bancari, insieme a relazioni che difficilmente si costruiscono altrove. Non solo contenuti, quindi, ma relazioni.
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L’intelligenza artificiale è al centro dell’agenda 2026, insieme a cybersecurity, Euro Digitale, Digital Identity e Quantum: come sta evolvendo il ruolo di iKN Italy nel guidare il confronto su tecnologie che stanno ridefinendo il futuro della banca?
Il nostro ruolo è costruire un luogo di confronto concreto, dove le priorità del mercato diventano contenuto ed experience. Forum Banca nasce dal dialogo con il settore, attraverso i nostri Advisory Board e tavoli di confronto indipendenti, e quest’anno il filo conduttore è una domanda diretta: tra AI, instabilità dei mercati e pressione sui margini, chi guida davvero le decisioni, gli algoritmi o l’uomo?
Sull’intelligenza artificiale il cambio di passo è evidente. Oggi la conversazione riguarda modelli già in produzione, governance concreta, model risk, explainability e responsabilità operativa, e a raccontarla sono le persone che la gestiscono ogni giorno dentro le banche: Marco Ditta di Intesa Sanpaolo, Adolfo Pellegrino di Banco BPM, Alessandro Barardi di Unicredit, Andrea Tessera di Banca Sella, Barbara Giovanelli di Banca Monte dei Paschi di Siena, Cristiano Pietrosanti di Iccrea Banca, Davide Micheli di Banco Desio, con un focus dedicato all’audit e al controllo dei modelli. Anche la cybersecurity si sposta: guardiamo alla sicurezza dei modelli e degli agenti, non solo del perimetro IT, e alla resilienza operativa e al rischio terze parti in ottica DORA.
Quest’anno ampliamo poi l’agenda su tre fronti: l’Euro Digitale, con i suoi impatti sul modello di business retail e sui depositi; la Digital Identity, tra wallet e identità digitale europea; e il Quantum, che entra come variabile concreta su sicurezza e infrastrutture, tanto da avere una categoria dedicata nei Banking Award. Sono temi che fino allo scorso anno erano solo accennati e che oggi entrano in modo strutturato in un programma con 10 palchi tematici, 3 Think Tank interattivi su Dato, ESG e NPL e 3 Hub dedicati.
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Dopo 19 edizioni di Forum Banca, qual è la visione di iKN Italy per il futuro degli eventi business nel settore finanziario e come pensate di continuare a innovare un format che già oggi è il più grande in Italia?
iKN si occupa da quasi 40 anni, il nostro 40mo sarà nel 2027, di formazione e aggiornamento professionale, e la nostra convinzione è che un evento debba creare occasioni di incontro, approfondimento e networking, ispirando ma soprattutto fornendo risposte specifiche e concrete. Da qui la direzione: far vivere l’innovazione, non limitarsi a raccontarla. La VR Arena, dove si prova la tecnologia indossando un visore, e la Time Machine, dove ogni partecipante lascia una previsione sul futuro del banking che riascolterà a Forum Banca 2027, vanno in questa direzione e danno continuità al rapporto con la community da un’edizione all’altra.
Innoviamo anche nei contenuti. Per la prima volta mettiamo insieme in un’unica giornata la lettura macro di Matteo Ramenghi, Chief Investment Officer di UBS Wealth Management Italy, su AI, geopolitica, tassi e mercati, e due ricerche inedite di Ipsos Doxa costruite apposta per l’evento, sui consumatori italiani e sui trend di consumo internazionali. Rafforziamo gli Hub tematici, diamo al Wealth Management uno spazio dedicato e allarghiamo lo sguardo oltre il perimetro italiano. Anche i Banking Award sono stati ridisegnati per riflettere le priorità di quest’anno, con nuove categorie come Tech, AI & Quantum Inspired Innovation, e per il terzo anno assegniamo il premio Best Woman in Banking.
La visione, in sintesi, è quella di un format in cui dati, casi reali e relazioni si incontrano, capace di cambiare ogni anno insieme al settore mantenendo la stessa promessa: portare a casa qualcosa di concreto.
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In un settore bancario che vive una trasformazione senza precedenti — fra tecnologie emergenti e nuove alleanze strategiche — come valorizza iKN Italy i brand partner che scelgono di affiancare Forum Banca? Quali leve attivano per garantire visibilità, lead generation qualificata e posizionamento thought leader davanti a 900 decision maker?
Partiamo da un principio: un partner non cerca solo uno spazio, cerca accesso alla conversazione giusta. Forum Banca nasce direttamente dal nostro contatto con il mercato e riunisce decision maker, i migliori fornitori di tecnologia e start-up in rapida crescita per rispondere alla domanda: what’s next? Le opportunità che offriamo sono personalizzabili, così da lavorare sugli obiettivi strategici e tattici di ciascun partner nelle linee guida del suo budget.
Le leve corrispondono ai quattro obiettivi che i partner ci indicano. La lead generation, perché si incontrano fisicamente i propri prospect in una platea con l’80% di decision maker e oltre 200 istituti bancari rappresentati. Il networking, grazie a un ecosistema di oltre 120 tech provider e fintech e a momenti di confronto ravvicinato come gli Hub. La thought leadership, perché il partner è dentro i temi che il mercato sta affrontando, dall’AI governance alla cybersecurity, dall’Euro Digitale alla Digital Identity. E la brand awareness, legata al fatto di essere presenti nel più grande evento bancario in Italia.
I risultati si vedono nella composizione dei nostri sponsor: quest’anno CAST Diamond è Main Sponsor e Kirey è Platinum Sponsor, accanto a decine di realtà tra tecnologia, sicurezza, pagamenti e consulenza, e diversi partner scelgono di tornare edizione dopo edizione.
Giuliana Gagliardi
Editor-in-Chief DiPLANET.Tech

