Voucher Cloud e Cybersecurity 2026: apre il 10 novembre lo sportello per le domande
Il Voucher Cloud e Cybersecurity 2026 offre contributi fino a 20.000 euro a PMI e autonomi per servizi cloud e sicurezza informatica, con nuove regole MIMIT.
Il Voucher Cloud e Cybersecurity 2026 offre contributi fino a 20.000 euro a PMI e autonomi per servizi cloud e sicurezza informatica, con nuove regole MIMIT.
La Malaysia vive un boom dei data center grazie ad AI e cloud: investimenti record, soprattutto a Johor, aprono opportunità economiche ma pongono sfide energetiche, idriche e occupazionali.
A Cernobbio l’Europa affronta il dilemma della sovranità digitale: cresce l’adozione dell’AI, ma cloud, modelli e infrastrutture restano fortemente dipendenti dai grandi provider americani.
L’intelligenza artificiale sta creando una nuova industria invisibile fatta di data center, energia e infrastrutture. Le aziende devono passare dalla sperimentazione alla governance strategica per competere nel futuro.
L’Italia accelera sui data center con il progetto di Lacchiarella: una nuova infrastruttura digitale strategica per AI e cloud, ma al centro del dibattito su energia, ambiente e territorio.
Il webinar Nextwork360 del 25 giugno esplora l’evoluzione dell’Enterprise Asset Management con AI, manutenzione predittiva e IBM Maximo, mostrando come digitalizzare e ottimizzare il ciclo di vita degli asset.
Le Big Tech stanno ridefinendo il potere globale attraverso AI, cloud e dati. L’Europa teme il dominio tecnologico americano mentre l’Italia rischia di restare indietro nella trasformazione digitale.
Il webinar Nextwork360 del 17 giugno 2026 esplora gli ERP in cloud nel manufacturing di processo, con il case Emmi Desserts Italia e focus su AI, supply chain e digitalizzazione industriale.
Il modello Outcome-Based Pricing rivoluziona il software: con l’AI agentica si paga solo in base ai risultati ottenuti, trasformando contratti, KPI e responsabilità tra fornitori e aziende.
Un AI Agent avrebbe cancellato database e backup in pochi secondi. Il caso Cursor riaccende il dibattito sui rischi dell’automazione autonoma e sulla necessità della supervisione umana.