
Forum Banca 2026, a Milano la sfida tra Uomo e Algoritmo
Il 6 ottobre al Superstudio Più la 19ª edizione del Forum Banca porta al centro del dibattito il futuro delle decisioni bancarie nell’era dell’intelligenza artificiale. Attesi oltre 900 professionisti del settore.
L’appuntamento organizzato da iKN Italy riunirà oltre 900 tra CEO, CIO, CISO e Chief Data Officer, insieme ai principali operatori del sistema bancario, fintech e tecnologico.
Il tema arriva in un momento particolare per l’Italia. Secondo l’Ipsos AI Monitor 2026, realizzato in 32 Paesi, il 61% degli italiani si fida delle aziende che utilizzano l’intelligenza artificiale per proteggere i propri dati, contro il 47% della media globale. Ma solo il 54% dichiara di sapere realmente che cosa sia un algoritmo, contro il 72% della media internazionale.
È un paradosso che nel mondo bancario assume un significato preciso: la fiducia nella tecnologia sta crescendo più rapidamente della capacità di comprenderne i meccanismi.
Forum Banca proverà a portare questa contraddizione dentro le sale decisionali degli istituti. Uno dei momenti centrali della giornata sarà infatti la presentazione in anteprima di una ricerca Ipsos Doxa dedicata a quanto le banche italiane siano disposte ad affidare all’AI le proprie decisioni strategiche e a quanto controllo ritengano di mantenere sui sistemi.
Non si parlerà quindi soltanto di efficienza o di automazione. La questione riguarda il confine tra macchina e responsabilità: dall’erogazione del credito alla gestione degli NPL, dalla compliance alla relazione con il cliente.
E proprio la relazione con il cliente sarà uno dei terreni sui quali si misurerà la maturità dell’AI bancaria.
Quest’anno Forum Banca dedica infatti un’attenzione particolare al Wealth Management, con un palco dedicato alla gestione dei grandi patrimoni e una nuova categoria dei Banking Award per i progetti WealthTech e Client Strategy.
Per il private banking la sfida è particolarmente delicata: utilizzare dati, algoritmi e automazione per rendere il servizio più personalizzato senza impoverire quella componente di fiducia e relazione sulla quale il settore ha costruito il proprio modello.
A Milano il confronto si allargherà anche all’euro digitale, alla tokenizzazione degli asset e alla blockchain, mentre cybersecurity e crittografia post-quantum porteranno sul tavolo un’altra faccia della trasformazione: quella della sicurezza delle infrastrutture finanziarie.
Nel frattempo cambia anche il quadro regolamentare. L’arrivo dell’AMLA, con la vigilanza diretta prevista dal 2027 su 40 entità, aggiunge un ulteriore livello di complessità per banche e operatori, proprio mentre l’intelligenza artificiale entra sempre più nei processi di controllo e compliance.
Il Forum arriva così in un momento nel quale tecnologia, regolamentazione e modello di business stanno convergendo.
Saranno questi i temi che seguiremo a Milano come Media Partner, con una copertura editoriale dedicata e una serie di video-interviste ai protagonisti dell’evento, per raccogliere direttamente dal mercato punti di vista, esperienze e strategie sulla trasformazione del settore.
Perché la vera partita dell’AI bancaria non sembra essere più quella di capire se gli algoritmi entreranno nelle decisioni.
La partita, il 6 ottobre a Milano, sarà capire quanto lontano siamo disposti a lasciarli entrare.

