Lombardia, nuova legge sull’AI: ricerca, innovazione e attrazione dei talenti
La Lombardia accelera sulla governance delle tecnologie emergenti e si aggiudica – in fatto di Ai – il primato di regione più evoluta in Italia con l’approvazione, da parte del Consiglio Regionale, della legge su ricerca, innovazione e intelligenza artificiale per lo sviluppo sostenibile. Il provvedimento aggiorna il quadro normativo del 2016 con l’obiettivo di integrare i sistemi di Ai nei settori chiave dell’economia, della salute e della pubblica amministrazione.
Punto focale della riforma è l’istituzione della Carta regionale sull’Intelligenza Artificiale, un manifesto programmatico rivolto a imprese, università e centri di ricerca per promuovere uno sviluppo tecnologico sicuro e trasparente, in piena sintonia con l’AI Act europeo e le norme nazionali.
Per guidare l’impatto economico e sociale della transizione digitale nasce anche un Comitato scientifico indipendente composto da cinque esperti di altissimo profilo, affiancato da un Tavolo regionale permanente dedicato al confronto con gli stakeholder dell’ecosistema dell’innovazione.
La strategia punta con decisione sull’attrazione e il rientro dei talenti scientifici, sostenendo l’ecosistema con il potenziamento delle piattaforme digitali e l’impiego sinergico dei fondi europei FESR, il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale. Con questo provvedimento, la Lombardia formalizza l’ambizione di posizionarsi come hub di riferimento europeo per un’IA etica, competitiva e incentrata sulla persona.
